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DIEGO: dalla Sardegna tra RAP e MMA

Diego (classe 1998) nasce a Nuoro nel centro Sardegna, una cittadina di circa 30.000 abitanti. Si appassiona fin da piccolo alle arti marziali, iniziando a praticare Judo dall’età di 10 anni, e alla musica, grazie alle prime influenze dei genitori e, in particolare, ai suoi amici che lo avvicinano al mondo del rap.

Da quel momento in poi decide di portare avanti entrambe le sue passioni. Per quanto riguarda la musica, grazie alla disciplina appresa dallo sport, preferisce continuare a scrivere i suoi testi senza mai pubblicare nulla fino a quando si sentirà realmente pronto, proprio come per un combattimento.

Nel frattempo, si avvicina alle MMA grazie al Maestro Elia Madau (Team Luta Libre Italia) e, dopo anni praticati a livello agonistico nella sua palestra, Diego inizia la sua preparazione per un incontro di MMA che si sarebbe dovuto tenere nei prossimi mesi, rimandato ormai, a causa dei blocchi imposti per il Covid-19.

Da qui nasce la fusione tra MMA e Rap.

Diego ha sfruttato al meglio la sua possibilità di raccontare il suo stile di vita: due passioni fuse nella sua prima traccia dal titolo Mata Leao, (il video è fuori su YouTube dal 28 aprile) una delle tecniche di sottomissione per soffocamento del brasilian jiu jitsu, una presa da cui Diego riesce a liberarsi, facendo sentire la sua voce e aprendo l’incontro alla lotta per il suo titolo personale.

Il rap di Diego è un misto tra le sonorità nuove derivanti dalla Trap Americana, messe a punto da uno dei più importanti produttori della scena romana DOD, e testi che raccontano le sue esperienze attraverso immagini e metafore (ad esempio “tigri del bengala con bende ucraine” riferendosi ai suoi amici che indossano i bendaggi per gli allenamenti/combattimenti di MMA), trascinando l’ascoltatore nel suo immaginario.

Attualmente il team di Diego è composto da Elia Madau che lo segue sia nella lotta che nella musica e Andrea Mura, personal manager, art director e Co-founder di NepodEnt, azienda sarda di management in continua espansione, che si occupa tra le altre cose, della promozione di alcuni artisti sardi.

L’alternativa dello sport scelta da Diego, delle attività sane fuori dai contesti della droga, si contrappone a quella della vita criminale che è ormai spesso raccontata nella maggior parte dei testi rap/trap odierni.