Le Note di Garrone News

Fabio Martorana: vi racconto “L’Essenza Migliore” della mia vita

Artista multidisciplinare FABIO MARTORANA, ha alle spalle una lunga carriera. Da protagonista di Uomini e Donne – il noto talk show di Maria De Filippi – fino alla pubblicità della Iliad. Passando per un’esperienza come regista, alle molteplici interviste ed apparizioni su importanti settimanali (come OGGI). Tutto questo in un condensato di emozioni che ora sta spopolando in Radio con L’ESSENZA MIGLIORE, il brano dedicato a sua figlia Flavia. Un momento davvero d’oro e di forte presenza mediatica che Martorana ci racconta nel nostro incontro:

– Fabio, parlaci subito di te e delle tue tante esperienze come artista. Sei stato e sei protagonista di molteplici attività come: cantante, attore, imprenditore… Da Uomini e Donne di Maria De Filippi, allo spot della Iliad fino alla realizzazione di un tuo film (prodotto da Essence). Raccontaci tutto!

Iniziamo dal principio… Fabio Martorana innanzitutto è padre. Mia figlia è tutto, la mia fonte di ispirazione e la mia ragione di vita. Poi, è un uomo con i piedi per terra e un eterno Peter Pan. Un contrasto ben evidente e strutturato. L’uomo e l’imprenditore che insistono nella sfera delle responsabilità e per la sua vita e per quella dei suoi dipendenti, l’uomo che ce l’ha fatta, che ha costruito quello che ha da solo con impegno e determinazione e poi l’artista. Fabio Martorana artista è colui che sogna, immagina e crea.

Ho conseguito due lauree con impegno e dedizione e sono riuscito a creare il mio spazio nel mondo dell’imprenditoria e contemporaneamente ho portato avanti il desiderio del bambino che ad occhi aperti sognava di diventare attore e cantautore.

La mia anima da cantante è nata con me. Non ricordo nessun momento della mia vita che non sia stato scandito dalla musica. Sono sempre stato io quello con la chitarra in mano. Canto da quando ho memoria, ho iniziato a suonare da giovanissimo, come dicevo, e ho spesso trasformato in musica i miei pensieri, i miei sentimenti: la rabbia, la paura, la frustrazione, il dolore così come la gioia, la voglia di vivere. Le ‘note’ hanno accompagnato ogni passo della mia esistenza.

Ho recitato a teatro, in fiction e film e oggi realizzo la mia opera prima, Oltre le nostre vite, anche come regista e ne curo la colonna sonora.

Il mio primo singolo, Anima bianca, ha riscosso successo. E’ stato un input non da poco per dare libero sfogo alla mia creatività. Ci sono dei temi che mi stanno particolarmente a cuore che trasformo in musica e parole come quello di Essere Come Sei o L’essenza migliore, il mio ultimo singolo dedicato a mia figlia Flavia.

Ho sentito un bisogno, quasi viscerale, di comporre la mia musica e di manifestare le mie emozioni attraverso le parole.

Io sono un uomo libero, lo sono sempre stato, che ha un sogno: la libertà di essere se stesso, sempre e comunque, senza curarsi di chi ti punta il dito contro e vuole cambiarti o non accetta ciò che sei e grazie a questo mio modo di pensare e vivere la vita ho deciso di fare tutto ciò che desidero: comporre e recitare. A tal proposito essere uno dei testimonial della Iliad è stata una esperienza che mi ha gratificato e fatto crescere. Gli spot sono piccole opere d’arte con registi, sceneggiatori e attori di tutto rispetto. Un nuovo modo di recitare e realizzare un mini film che ti lascia arricchito. Spero di continuare a realizzare altre pubblicità. La partecipazione a Uomini e donne è stata una parentesi della mia vita. Non ho trovato la mia anima gemella ma è stata una bella esperienza. E’ una grande famiglia composta da professionisti che ti sopportano e supportano costantemente. Ho conosciuto molte belle persone, alcune le porto ancora nel cuore.

 … davvero incredibile Fabio, ma come fai a gestire tutte queste cose insieme? Come organizzi la tua giornata?

La mia giornata è un po’ più lunga di quella degli altri, almeno nella madia. Ho un piccolo segreto, dormo poco… Riesco a conciliare tutto perché sono una persona che organizza, da ingegnere… ci sta! Dedico la maggior parte del tempo alla mia azienda. Fortunatamente ho dei validi collaboratori che mi consentono di ‘allontanarmi’ senza che il lavoro subisca rallentamenti.

Recitare una parte in un film o esserne il protagonista non richiedono lo stesso impegno, per realizzare il mio film ci sono volute sei settimane di lavoro incessante e continuo. In quel caso l’organizzazione è un pochino più complicata ma non impossibile. Si riesce a conciliare lavoro, recitazione e avere del tempo per se stessi solo con uno spirito di sacrificio più spiccato.

Comporre, poi, è altra storia. Non puoi, in linea generale, decidere dove e quando e non puoi decidere come e perché. Le emozioni non puoi controllarle e l’ispirazione può arrivare da qualsiasi situazione, da qualcosa che hai vissuto o visto. Dalla necessità di esprimere i tuoi sentimenti.

La sera è il mio momento congeniale. Quando rientro dal lavoro e mi rilasso. La mia testa inizia a pensare oppure prendo la chitarra e viene tutto così spontaneamente. Inizio a suonare e le parole escono quasi di getto. Lì metto nero su bianco e inizio a lavorare alle mie canzoni.

… ed il tempo per gli affetti o per rilassarti? Dove trovi il tempo da dedicare a te?

Sembra impossibile ma il tempo per me e i miei cari è un must per me. Senza non potrei vivere. Mia figlia è al primo posto nella mia vita, non potrei non trovare il tempo per lei. Anzi, forse è al contrario, dopo aver trascorso del tempo con Flavia organizzo il resto della mia giornata. Lo stesso dicasi per la mia compagna. Ho sempre pensato che sia la qualità a fare la differenza ma anche una certa quantità di tempo da dedicare all’amore non disdegna. Ritorno all’organizzazione di cui parlavamo prima. Poi, mens sana in corpore sano è da sempre il mio motto. Quindi io nutro sia il mio corpo che la mia mente, leggo molto e sono molto curioso. Dedico un paio di ore al fitness e vado a cavallo con mia figlia. Per rilassarmi leggo, mi piace tenere la mente sempre allenata e, tra l’altro, grazie al mio lavoro devo continuamente documentarmi.

La musica, poi, è la cosa che mi fa stare meglio. Non appena torno a casa accendo la radio o metto su un cd con i miei artisti preferiti. Ho sempre ascoltato i Nirvana, Led Zeppelin e Bob Dylan, Pink Floyd e Guns n’ Roses e continuano ad accompagnarmi nei miei momenti particolari. In radio ascolto musica diversa, naturalmente, e canticchio magari davanti a qualcosa da bere o mentre preparo la cena, altra cosa che mi rilassa. Mi piace molto cucinare e mangiare sano. Mi diletto a preparare manicaretti . Stare ‘davanti ai fornelli’ è un momento nel quale svuoto la mente.

– A proposito di affetti, abbiamo assistito in questo periodo all’uscita del tuo nuovo singolo (L’Essenza Migliore), che sta spopolando in Radio e video, tra le hit estive. Un brano importante dedicato a tua figlia Flavia…

L’essenza migliore non è , per quanto mi riguarda, solo una canzone ma un inno all’amore vero, quello che si prova solo per i figli e che nasce già viscerale, che cresce ogni giorno e si rafforza dietro ogni sorriso, ogni abbraccio, ogni gioia e ogni dolore.

“Non sei nata nemmeno ma sento che sei già parte di me, in ogni respiro… E cos’è questo legame profondo che mi porta da te… sai che voglia avrei di rivivere noi, in quel momento in quell’istante”, queste parole descrivono il pensiero, il sentimento, le emozioni che provo pensando a Flavia.

Ho scritto questa canzone perché vedo mia figlia crescere, sta abbandonando le sembianze da bambina per lasciare il posto a quelle da donna. Dentro di me … la rivoluzione. E’ contraddittorio ma mi viene voglia di rivivere i momenti in cui la mia piccola è venuta al mondo e allo stesso tempo vorrei prenderla per mano e accompagnarla nel lungo, e speriamo non tortuoso percorso, che sarà la sua vita.

“Sono sveglio in questo sogno e penso che non vorrei più svegliarmi adesso che ogni giorno è perfetto, ora che tu illumini tutto intorno a noi”.

Ogni giorno vivo un sogno, in continua evoluzione e ho deciso di raccontarlo.

Ho preso in mano la chitarra e con gli occhi lucidi ho scritto di lei, di lei e di me. Desidero che questa mia ‘lettera’ rappresenti un segno tangibile dei miei sentimenti e che sia la testimonianza di questo momento storico, un momento in cui, come accennavo prima, mia figlia si avvia a diventare donna. È una continua lotta tra sentimenti. Vorrei stringerla forte a me e sentirla ancora bimba e allo stesso tempo vorrei vederla volare libera e realizzare i suoi sogni nel grande circo che è la vita. È il momento giusto, il suo momento e il mio, per starle accanto con l’amore, con i gesti e con le parole, era il tempo giusto per mettere i miei sentimenti in musica”.

– Come dicevamo, sei stato protagonista ultimamente dello spot della Iliad, poi sul settimanale Oggi, stai quindi ottenendo tanti riscontri radiofonici (Radio Subasio, Radio Deejay…) e una moltitudine di apprezzamenti. Cosa ne pensi di questo momento così carico di soddisfazioni? Ti senti realizzato?

Sicuramente sono lusingato e felice. Realizzato no, spero di non esserlo mai. Credo che sentirsi realizzati non dia lo stimolo ad andare avanti. Non mi sento realizzato come imprenditore, come padre, come compagno e non mi sento realizzato come artista perché non sono riuscito a esprimere pienamente la mia personalità e ad attuare le mie aspirazioni. Sto realizzando i miei desideri, i miei sogni… quello sì.

Lavoro molto, sono uno stacanovista. Non mi fermo mai. Sono felice dei risultati raggiunti e all’orizzonte vedo quelli ancora da realizzare. La nuova pubblicità Iliad è stata molto divertente da girare e, come dicevo, ti insegna altre sfaccettature del tuo lavoro ma la cosa più carina e divertente è che per strada molti mi guardano mi sorridono e poi mi dicono: ‘Mai!’. L’uscita sul settimanale Oggi è stata una grande soddisfazione. Ma, anche questo, spero non sia un punto di arrivo ma di partenza.

Ascoltare la tua canzone in radio invece è emozione allo stato puro. Mi è capitato mentre guidavo per recarmi da un cliente di sentire il mio ultimo singolo trasmesso in radio, un grosso sorriso è apparso sulle mie labbra. E’ inutile negarlo e una bella gratificazione.

… sei ad un punto di arrivo o di partenza per nuovi traguardi?

Partenza, sempre partenza. Io credo che nella vita non si arrivi mai. Fino al nostro ultimo respiro impariamo qualcosa. Io ho ancora tanto da imparare, ancora tanto da regalare a tutti coloro che mi seguono.

Il mio film, Oltre le nostre vite, è sulle principali piattaforme. Ha vinto il premio come miglior film all’Heart International Italian Film Festival. Un altro traguardo raggiunto puntando sempre avanti tutta. Ho tanti progetti da realizzare e ai quali sto già lavorando.

– Fabio, sappiamo che continuerai a sorprenderci e a sorprendere il tuo pubblico. Cosa bolle in pentola per dopo l’estate? Quali altri progetti ci sono all’orizzonte…?

Sto lavorando ad alcuni progetti, come anticipavo, che riguardano la musica. In questo momento la musica e ciò che mi rappresenta di più ed è attraverso questa che riesco ad esprimermi completamente. Sento forte il bisogno di comporre. E come se la musica e le parole mi scorressero nelle vene.

Dopo l’estate uscirà il mio quarto singolo e, forse, non solo quello. Sto lavorando ad alcune canzoni, vedremo cosa accadrà.

Continuerò a lavorare al film, in particolare alla distribuzione. Probabilmente ci saranno nuovi spot all’orizzonte e… mi fermo qui. Ci sono altre idee nella mia mente ma non anticipo nulla. Sicuramente in autunno ci saranno delle belle novità. Vi do appuntamento al mio prossimo lavoro e vi auguro buona estate anche con la mia musica ad accompagnare i momenti salienti della vostra stagione calda.