Recensioni

Giovanni Truppi: Tutto L’Universo

Giovanni Truppi, reduce da un Sanremo, dove è apparso spaesato tra i lustrini di una kermesse molto distante dal suo animo introverso e dalla sua musica di introspezione, torna al suo pubblico con una retrospettiva appena pubblicata, intitolata: “Tutto l’Universo”.

Un resoconto di dodici anni di carriera del cantautore napoletano, con tutta la sua musica e le proprie emozioni. Un autore, Truppi, sempre attento a raccontare la quotidianità con riflessione ed attenzione, e che negli anni ci ha rivelato il suo Universo attraverso produzioni come “C’è un me dentro di me”, “Il mondo è come te lo metti in testa”… fino a “Poesia e Civiltà” e “5”.

Sicuramente il suo brano sanremese “Tuo padre, mia madre, Lucia” avrebbe meritato di più, quanto meno un riconoscimento dalla Sala Stampa. In ogni caso la partecipazione al Festival di Sanremo ha consentito all’artista di farsi conoscere da una platea più ampia di quella che generalmente lo segue, e “Tutto l’Universo” può essere un’occasione per scoprire questo artista, che da sempre ha evitato le folte platee e le fascinazioni del music business, per rivelarsi ai suoi fan con semplicità, entrando nei loro cuori in punta di piedi.